Montalcino: la patria del conosciutissimo Brunello di Montalcino
Montalcino è un comune di circa 5000 abitanti che si trova nella provincia di Siena
posto ad altezza di 567 metri sul livello del mare e dotato di una superficie di 243 chilometri quadrati.
Nel circondario si contano 6 frazioni: Sant’Angelo in Colle, Camigliano, Castelnuovo dell’Abate, Sant’Angelo Scalo, Torrenieri, Tavernelle. Il nome del paese proviene dalle parole latine, mons (monte) e ilex (monte dei lecci).
Il Brunello di Montalcino è un vino a denominazione DOCG ed in particolare il suo vitigno è una varietà del Sangiovese che da queste parti ha preso lo stesso nome del vino.
Esso viene coltivato nelle colline che circondano il comune di Montalcino; questa zona è caratterizzata da terreni argillosi, pietrosi ed in parte alluvionali e tufacei.
Il grande successo del Brunello di Montalcino ha avuto inizio all’incirca negli anna settanta.
Attualmente i produttori più accreditati in zona sono complessivamente una sessantina e l’età media dei vigneti è di 15 anni con alcuni che raggiungono i 60.
Questo evidenzia come gli impianti vengono spesso aggiornati e che i produttori di Brunello di Montalcino hanno registrato un enorme aumento anche sulla spinta data dall’enorme successo che in tutto il mondo ha ottenuto questo grande vino toscano.
La peculiarità fondamentale del Brunello di Montalcino è costituita dall’aderenza totale che tutte le cantine hanno verso la produzione rigorosamente tradizionale.
Rari, infatti, sono i casi di affinamento in barrique. La fermentazione del Brunello avviene ormai universalmente in acciaio, ma poi il vino trascorre 4 anni per invecchiare nelle botti di rovere che hanno capacità variabile da 30 a 100 ettoletri.
Se decidete saggiamente di acquistare del Brunello Di Montalcino va ricordato che le bottiglie devono essere conservate con disposizione orizzontale e non temete che il vino possa rovinarsi anzi: vanno menzionati casi di estrema longevità ed inoltre alcune aziende di Montalcino accettano di ricevere bottiglie molto vecchie (ma estremamente pregiate e/o
di un certo valore) e si adoperano per stapparle, controllare che il vino sia ancora integro e richiuderle con un nuovo tappo.
Con quale pietanza accompagnare il Brunello?
Il Brunello di Montalcino è uno dei più importanti vini italiani e predilige accompagnare arrosti di carni rosse, è ottimo con la selvaggina, carni di pollo e grandi formaggi.
A che temperatura va servito il Brunello?
Il Brunello Va servito ad una temperatura di circa 18-20° C.
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[…] ad altissima vocazione vitivinicola, basti ricordare che qui si trovano le aree produzione del Brunello di Montalcino DOCG, del Rosso di Montalcino DOC, della DOC Sant’Antimo, della DOC Orcia e della DOCG […]