Torre Alfina tra tradizione e innovazione
Un incantevole paesino medioevale, ricco di fascino per le bellezze naturali e per le plurisecolari vicende storiche, Torre Alfina, frazione di Acquapendente, si erge sulla cima di una collina di origine vulcanica dominando dall’alto i confini di tre regioni, Lazio Umbria e Toscana.
Arte e storia
Il toponimo deriva direttamente dalla presenza, già in epoca romana, di una torre edificata come fortilizio sul punto più alto dell’altipiano dell’Alfina, attorno alla quale, in epoca medioevale, fu eretto un Castello a guardia del vastissimo territorio circostante. Dalle torri del castello, attraverso i merli guelfi, è possibile ammirare, oltre al magnifico panorama, la straordinaria armonia del tessuto urbano dell’antico borgo, dispiegatosi lungo il corso dei secoli sulle pendici della collina. Dal parco all’italiana del castello si accede al Bosco del Sasseto, “un tempio sempre verde e fantastico, le cui colonne sono i tronchi degli alberi secolari”, dove il Marchese Edoardo Cahen, proprietario del castello a partire dal 1880, ha voluto si erigesse il suo monumento funebre. Passeggiando in questo lembo di foresta ultracentenaria, ammirando le suggestive formazioni di rocce di origine vulcanica, si può respirare aria di leggenda e un fascino arcaico veramente unico.
Oltre alle bellezze offerte dal borgo medioevale e dal bosco del Sasseto, sono a disposizione dei turisti numerosi sentieri escursionistici, percorribili anche in mountain-bike, attraverso i quali potersi spingersi nell’entroterra umbro (Allerona – Parco delle Selva di Meana) o toscano (San Casciano dei Bagni – Val d’Orcia).
Di particolare interesse è il Museo del Fiore, realizzato in una delle zone più suggestive della Riserva Naturale Regionale Monte Rufeno, a circa 2 Km dal paese.
Eventi
Nonostante la presenza di paesaggi naturalistici di incontaminata bellezza e di importanti attrattori culturali all’interno del suo territorio, Torre Alfina non è ancora meta conosciuta e ambita degli itinerari turistici, specie di quelli internazionali. Per valorizzare il territorio sono dunque nate, a partite nel 2005, iniziative interessati quanto innovative. Due sono gli eventi propulsivi di questa attività di promozione del territorio: il Torre Alfina Blues Festival e le esposizioni di Chambre d’Amis Torre Alfina.
Il Torre Alfina Blues Festival, che ospita ogni anno artisti eccellenti, combinato ad arte con la degustazione di cibi e prodotti locali tipici, il tutto consumato nella suggestiva cornice dall’antico borgo medioevale, si è subito rivelato un veicolo di accesso privilegiato alla conoscenza delle attrattive e delle potenzialità presenti nella località che ospita l’evento, ossia: arte, tradizioni e buona cucina.
Chambre d’Amis, una mostra d’arte contemporanea, ideata e attuata dal pittore berlinese Thomas Lange e dallo scultore giapponese Mutso Hirano, ospita ogni anno artisti più o meno noti del panorama contemporaneo con lo scopo di “stravolgere” per valorizzare il piccolo borgo medioevale.
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